Il Filo di Eloisa dona il fondo librario di Eloisa Manciati al Comune di Orvieto. Presto una sezione di genere presso la Biblioteca

Pubblicato il 05 marzo 2013

Eloisa ManciatiL'Amministrazione Comunale di Orvieto ha accettato la donazione del fondo librario intitolato ad Eloisa Manciati  da parte dell'Associazione culturale "Il Filo di Eloisa - Associazione Eloisa Manciati", acconsentendo alle clausole di donazione secondo le quali il Comune dovrà provvede alla conservazione dei volumi in un unico fondo, intitolato ad Eloisa Manciati, con una targa con denominazione specifica per una sezione di genere "Fondo Eloisa Manciati - Biblioteca di genere", che potrà eventualmente essere incrementato dall'Associazione stessa o da altri possibili donatori.

Il fondo sarà collocato in un apposito locale, già informalmente individuato nei rapporti intercorsi tra l'associazione, l'amministrazione, il Dirigente e le Operatrici bibliotecarie. I libri saranno catalogati a cura della Biblioteca Comunale, con un progetto a cui "Il Filo di Eloisa" assicura il proprio contributo in termini di idealità e di ricerca delle risorse economiche.

All'Associazione "Il Filo di Eloisa" saranno concesse forme di volontariato all'interno della Biblioteca, sia per consentire la consultazione del fondo librario a terzi, sia per periodiche iniziative culturali (incontri, seminari di studio, altro di interesse collettivo), compatibili con le finalità della Biblioteca e nel rispetto dei tempi e delle esigenze del personale di servizio.

L'Associazione Culturale  è sorta nel 2007 per ricordare la figura di Eloisa Manciati, intellettuale orvietana, scomparsa prematuramente, che ha dato un contributo significativo per la cultura ed il vivere sociale, in special modo per la valorizzazione e la trasmissione del pensiero femminile. Il fondo, costituito da circa 2000 volumi (saggi, romanzi, opere di scrittrici e filosofe) appartenuti ad Eloisa Manciati e donati all'Associazione dalla sua famiglia, arricchirà il patrimonio della Biblioteca Comunale andando a costituire, come detto, un fondo di genere.Eloisa ManciatiEloisa Manciati

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